UN PICCOLO PUNTO DI PARTENZA
Prima cattura. Poi decidi.
Tieni questa pagina accanto al tuo lavoro. Quando arriva un pensiero vagante, scrivi una riga breve e mettilo da parte. Dopo il blocco, rivedi ogni riga: tienila come nota, scegli «Da fare dopo» e aggiungi un passo concreto, oppure eliminala.
Su cosa si basa
Supporto indiretto: Masicampo e Baumeister (2011, Journal of Personality and Social Psychology) hanno rilevato, in esperimenti, che fare piani specifici per obiettivi incompleti poteva ridurne l’interferenza cognitiva. Non hanno testato questo taccuino. Annotare semplicemente un pensiero non equivale a fare un piano e non si promette alcun miglioramento della concentrazione.
Qualche risposta utile
Cosa dovrei scrivere qui?
Qualsiasi cosa tu voglia ricordare senza seguirla subito: una domanda, una commissione o un’idea. Sii breve. È un blocco note, non un sistema di gestione delle attività o un trattamento.
Dove posso rivedere la lista?
Scegli «Rivedi i pensieri» quando il blocco di concentrazione è finito. «Tieni» lascia una voce come nota. «Da fare dopo» la contrassegna per un passo successivo che puoi scrivere nella riga. «Elimina» la rimuove, con la possibilità di annullare fino alla successiva eliminazione o al ricaricamento della pagina.
